mentre tornavo a casa ieri dalla mia ora di tutoraggio alla HC sono passata a trovare la martina, e non solo in corso buenos ayres mi sono guardata un pò di vetrine. devo dire che la moda di quest'anno è molto dark. Vira sul nero e sul viola e il tacco a spillo è ancora un oggetto in voga. Francamente trovo questa cosa anche abbastanza allucinante. nel senso che ancora mi riesce difficile comprendere chi segue la moda. Voglio dire, io penso che ognuno crescendo sviluppi una propria personalità , e così un proprio stile di vestiario, da questo processo sono esclusi chi ogni ogni anno segue la moda, ed ad essa si adegua.
ma la cosa che trovo davvero più allucinante è che rispetto a 10 anni fa oggi per una persona che ama un certo stile ed ha un suo stile alieno da qualsiasi moda, risulta difficile trovare capi di suo gusto, perchè ormai è impossibile trovare, per esempio, un paio di pantaloni da donna non a vita bassa, o un paio di scarpe con la punta quadrata, mentre quando andavano di moda era praticamente impossibile trovarne esemplari con la punta tonda o triangolare.
Trovo questa cosa di una violenza pazzesca. Oggi come oggi non puoi neanche scegliere, insomma un tempo era: "o così o pomì" ora è solo pomì e se non ti piace non compri proprio un cazzo. vale a dire che devi aspettare la moda a te congeniale se vuoi comprare qualcosa di tuo gradimento.Il risultato è che alla fine risulti sempre alla moda. La cosa più sicura a questo punto è andare sul classico, anche se costa un botto. O il basic che almeno costa meno. ed abbinare.
Oltre a questo, sebbene si continui a dire: l'abito non fa il monaco, tuttavia ora, come per altro 5 anni fa quando andava di moda il fetiche, ti vedevi uno stuolo di puttanelle vestite da mistress. per non parlare di quella povera idiota di Avrilavign che si atteggia a signorina dominante con frustino appresso che agita in maniera sconclusionata senza per altro mai riuscire ad appoggiarlo sulla chiappa di qualcuno. nemmeno su quella di un cavallo. Il frustino come accessorio femminile magari coordinato con la borsetta? Mah. Sono una persona pragmatica e se la borsetta ha una funzione ben precisa, al di la della componente estetica, il frustino dovrebbe servire a qualcosa, frustacchiare qualcuno, espletare quindi la sua funzione. Invece no, come l'ombrello, che comunque io trovo davvero scomodo, è un ammennicolo fallico fine a se stesso.
Perchè adesso il politically correct ha invaso pure il BDSM, in questo nostro bel paese, giocare non è bene. E' sporco e volgare.
Adesso è in auge la dichiarazione di intenti e soprattutto l'accademismo, come il frustino, fine a se stesso.
Phashion: frustino=Bdsm:Accademismo
mah
ad ogni modo. lasciamo da parte miei commenti caustici su cosa penso delle mode e soprattutto delle povere idiote che la seguono. Come mia cugina. Sintomo di un manierismo e una posa che dietro nasconde solo il desiderio di piacere e quindi di essere accettati quando non si accetta e non ci si piace per primi. Della serie "sotto il vestito niente" e intendiamoci questo non è un invito sessuale, quando dico niente intendo proprio lo zero assoluto: carne ambulante senza alcuna attività cerebrale degna di nota se non quella utile a garantire il deambulamento. Elettroencefalogramma piatto, alberi di natale addobbati.
ho in mente un mio stile personale sebbene personalmente io mi vesto un pò in maniera umorale, ma beh penso che sia necessario dare un giro di vite al mio armadiuccolo piangente. mentre quello del tigro ha problemi fisici di incontinenza, il mio piange miseria. adesso è bene che prima di mettermi al lavoro elimini totalmente qualsiasi tipo di vestiario che non uso e/o che è in stato fatiscente.
benone.
à la procheine, mon amie!
Aufwiedersehen, mein freund
Bye bye, my friend
Hasta Pronto, amigos
CIUPAAAAAAA
P.s. la Claryssa si dice sollevata che questo blog non sia molto frequentato perchè dice che sembro psicopatica. Beh almeno io lo sono alla luce del sole, quanta gente nasconde dietro un apparente coerenza, psicopatologie ben più gravi che pian piano invadono ogni ambito della loro vita fino alla conseguente chiamata della neuro? Io ammettendolo, e sono psicopatica veramente muahahahahaha, scrivendo quello che mi passa per il mio cervellino vulcanico e in apparente stato confusionale, faccio una sana terapia d'urto. Brain storming.
è meglio essere dei sani psicopatici o degli psicopatici malati di conformismo?
Chiamata eufemisticamente Finanziaria Von Calypso, sembra che questo termine porti sfiga poichè il primo mese è stato veramente fallimentare. Non so come e dove io abbia sbagliato, quello che so è che al 10 novembre non ci avevamo più manco un euro.
Intanto per non so quale motivo pare che non solo i trasporti abbiamo preso la palla al balzo dello sciopero, sta di fatto che evidentemente anche il server della banca è in sciopero e non mi fa entrare! bastardo.
Ora sto riordinando tutti i conti per iniziare questo splendido dicembre nel migliore dei modi. Questo mese si è evidenziata una certezza, siccome dal 10 più o meno eravamo senza un euro, ed abbiamo dovuto intaccare il vecchio conto del tigro ma con oculatezza, abbiamo dimostrato a noi stessi che, in 20 giorni siamo riusciti a sopravvivere, senza farci mancare niente, con circa 300 euro, significa che sopravvivere e risparmiare, almeno nelle proprie spese personali, è possibile.
Quindi si affronta dicembre in maniera sicuramente più ottimista. Anche grazie all'aiuto dei suoceri sarà possibile comprare la libreria nuova e perchè no, rivoluzionare un attimo lo studio. Che così è oltremodo scomodo. In maniera da creare uno spazio diverso e più congeniale.
H 13,24 Il server della banca ha ricominciato a funzionare ed ho quindi potuto finire la rendicontazione totale del bilancio.
Ora davvero siamo in pari, con questo mese. Tutti i conti, con un'opportuno livellamento del conto Sanpaolo, che d'ora in poi servirà da deposito dei nostri risparmi, sono perfettamente in linea e sopra lo zero.
Bene, eccellente, possiamo partire.
Da oggi faremo in modo non solo di pagare tutto in tempo ma anche vedere il conto san paolo crescere di mese in mese. Ho deciso di non cambiare il Tag Finanziaria Von Calypso per un semplice motivo: Non vedo perchè il modo in cui viene gestito questo paese debba influenzare negativamente il termine di finanziaria, ed in particolare la Finanziaria di Casa Von Calypso, ovvero la mia finanziaria. Non sono ne Padoa Schioppa ne Tremonti sono Berenice Von Calypso e questo nome ha un suo perchè, il mio ruolo ha un suo perchè oltre che sono convinta che il buon giorno si vede dal mattino e quindi innanzi tutto è bene imparare a fondo ad amministrare la casa, soprattutto in una situazione disagevole come può essere quella di una coppia che vive comunque con pochi soldi al mese.
Un mesetto fa ho trovato un libro interessantissimo tra i libri che il Buukscioppe davanti al politecnico lascia alla mercè di chi passando possa trovare interessanti i titoli li presenti.
Il libro si intitola: "AUSTERITA' occasione per trasformare l'Italia" Sottotitolo: "Le conclusioni al convegno degli intellettuali (roma 15 gennaio 1977) e all'assemblea degli operai comunisti (30 gennaio 1977)" Autore: Enrico Berlinguer.
Come dice il Celentebrato, la situazione non è buona, ebbene, in una situazione non buona è necessario seguire una regola di austerità .
Non commento il trafiletto di presentazione dietro questo libello che già dal titolo si presenta come un intento provocatorio e illuminante su come la situazione non è mai cambiata in 30 anni, 30 anni da allora, non è che come una vita di un giovane che sta sbocciando, che inizia a mettere a frutto i risultati dei suoi studi o magari inizia a vedere in maniera piuttosto labile il frutto di 12 anni di lavoro se non di più se non ha potuto o voluto continuare gli studi. Niente di più falso, purtroppo come sappiamo oggi i 30enni, a meno che non siano in una posizione sociale agiata o sono estremamente determinati ed intelligenti e talentuosi, non vedono alcun frutto, ne degli studi ne del lavoro poichè tutto si riversa in quel calderone ambiguo ed eterogeneo del lavoro precario a prescindere dal tuo titolo di laurea, in una vita ancora a casa dai propri genitori perchè, come è stato dimostrato dalle iene, per uscire di casa, le banche ti danno a malapena i soldi per un box.
La situazione è mooolto degenerata. E' cambiata si ma in peggio.
Vi cito alcuni passi:
"Le vecchie classi dominanti e il vecchio personale politico sanno ormai di non essere più in grado di imporre sacrifici alla classe operaia e ai lavoratori italiani: i sacrifici, oggi, ce li devono chiedere, e ce li chiedono; imporceli non possono più come gli riusciva fare in gran parte negli anni 50 e 60. Vi è qui, mi pare, il riconoscimento implicito che siamo noi, che è la classe operaia, che sono le classi lavoratrici la forza dirigente nuova della società e dello stato"[...]"La politica di austerità quale è da noi intesa può essere fatta propria dal movimento operaio in quanto essa può recidere alla base la possibilità di continuare a fondare lo sviluppo economico italiano su quel dissennato gonfiamento del solo consumo privato, che è fonte di parassitismi e di privilegi, e può invece condurre verso un assetto economico e sociale ispirato e guidato dai principi della massima produttività generale, del rigore, della giustizia, del godimento di beni autentici quali sono la cultura, l'istruzione, la salute, e un libero e sano rapporto con la natura"
da notare quanto questi nobili intentimenti siano oggi lontani anni luce dalla realtà .
Le parole chiave:
"Sacrifici"i sacrifici continuano ad imporcerli. L'euro tassa è un esempio lampante di richiesta candida di metterci a 90° per poi venire sodomizzati letteralmente da un'allucinante gestione del passaggio lira euro. della serie cornuti e mazziati.
"classi lavoratrici come forza dirigente dello stato e della società " peccato che con la legge treu e la legge biagi hanno ridotto le classi lavoratrici a non avere più alcun potere ne alcuna speranza per il futuro.
Consumo privato come fonte di parassitismi e privilegi mah, francamente il problema non è il consumo privato quanto invece la totale mancanza di meritocrazia e invece la presenza di lobbies che usano i NOSTRI soldi ovvero i soldi PUBBLICI, per farsi i loro interessi mentre la sedicente classe lavoratrice è ridotta ad un lumicino e nutrita a suon di programmi demenziali ed allucinanti per cui anche LOST appare un paradiso terrestre.
Rigore, giustizia, cultura, istruzione, salute e natura Il rigore c'è solo quando dobbiamo pagare tasse e multe; la giustizia quando sta per colpire qualcuno di loro viene smantellata; cultura: i programmi della rai non sono molto diversi da quelli di mediaset, anzi. Istruzione: suicidi, baby gang, e bullismo ma se anche fosse eccelsa a che serve se poi finisci in un call center?; Salute: si le zecche nel sedere dei bambini; Natura? non è ancora chiaro chi debba verificare e calcolare il rendimento energetico degli edifici e qualora anche fosse chiaro, per come è messa la nostra amministrazione e la giustizia in italia vorrei sapere se intendono garantire il rendimento energetico di tutti gli edifici di napoli lasciandoli però in mezzo alla spazzatura.
Della serie questi sono i nuovi buoni propositi per il 1977? mah vedo come sono stati garantiti. E quelli per il 2007? se ci fosse stata una qualche positiva evoluzione dovrebbero essere diversi, vi pare, invece sono 30 anni che parliamo, a quanto pare, sempre delle stesse cose.
è da tanto che non provavo questo sentimento, non so esattamente di cosa ho paura, è una paura indefinita del futuro, ed ancora di più di fallire, è una paura che hanno tutti. Ma in più ho anche la paura di diventare come mio padre.
E' una paura irrazionale perchè so benissimo che io non sono come mio padre e soprattutto molte prove nella mia vita mi hanno testimoniato che io quando mi ci metto, non fallisco mai.
Ho davanti un lungo percorso, irto di ostacoli, prima di tutto l'università , che comunque sono ancora convinta di volerla fare nel minimo tempo e con i massimi risultati. Poi ho i due master: quello di marketing management e quello di gestione e strategia d'azienda.
Poi ho l'impresa e poi ho i figli. I figli sono una grande prova. I figli nessuno ci insegna come educarli e come fare fronte ai mille problemi che loro incontreranno, nel tempo che vivranno, almeno finchè io e il Tigro avremo il potere di aiutarli e dare loro delle solide basi.
Guardo i miei colleghi di università , e mi preoccupo: quanto sono diversi da come io ero alla loro età . Mi spaventa il loro cinismo, la loro indifferenza, una coscienza fuori dalle righe di avere il mondo in mano senza averne i bagagli culturali necessari(considerando che io ne ho solo una piccola parte). L'unica cosa positiva: sono consapevoli che questo è un mondo di merda, sono disincantati, guardano al loro interesse e basta e ti dicono e/o ti fanno capire senza troppi scrupoli che a loro di te non frega un beneamato cazzo. Sono opportunisti ed ipocriti all'occorrenza, per ottenere ciò che vogliono.
Mi appaiono alieni. e il mio laboratorio di progettazione prevede che io ci abbia a che fare. che mi confronti con il loro lavoro. E necessario che io metta da parte i pregiudizi.
ora vorrei mettermi a fare i miei compitini, non prima di essere uscita a prendere la mia birretta quotidiana.
Ho notato che non ho più l'età per farmi la notte in bianco a lavorare. non ho dormito tra martedì e mercoledì e ne sento ancora la spossatezza. Stanotte invece ho dormito veramente tanto. circa 10 ore.
non so e vorrei tanto una formula magica che mi permettesse di lavorare veloce e spedita. ma questa formula magica non esiste.Purtroppo, sarebbe troppo facile no?
E non voglio andare a cercare le motivazioni nel passato. Perchè con il passato ho chiuso. L'altro giorno, mettendolo in una scatola che non dia fastidio.
devo partire da qui, ricacciando indietro certi fantasmi. cercando dentro di me la forza ed una motivazione in grado di darmi la forza di andare avanti e di gettare il cuore oltre la siepe.
vado...
le due canzoni che ho messo degli arch enemy sono tra le mie preferite sia come testo che come musica.
sebbene nonostante non raccontino cose belle sono testimonianza che ci siamo, che dobbiamo andare avanti e credere. Credere nei nostri sogni.
We walk through the ages The world on our shoulders The burden we carry To the dark end of our days A thousand eyes watching every step we are taking waiting to see us struggle and fall
And when we are beaten The cross holds us down I hear them laughing And walking away
Carry the Cross And suffer the loss Hear my confession Forever damnation
Reincarnation Bleeding forever Recover the pain Pain gives me strength Pick up the cross And carry it on Over and over the wheel turns again
And when we are beaten The cross holds us down I hear them laughing And walking Away
Carry the cross And suffer the loss Hear my confession Forever damnation
Camminiamo attraverso le età Il mondo sulle tue spalle Il peso che portiamo All’oscura fine dei nostri giorni Un centinaio di occhi osservano Ogni passo che facciamo Aspettano di vederci Combattere e cadere
E quando siamo sconfitti La croce ci abbatte Li sento ridere E camminare via
Porta la croce E soffri la perdita Senti la mia confessione Eterna dannazione
Reincarnazione Sanguina in eterno Recupera il dolore Il dolore mi da forza Solleva la croce E continua a portarla Ancora e ancora La ruota gira di nuovo
E quando siamo sconfitti La croce ci abbatte Li sento ridere E camminare via
Porta la croce E soffri la perdita Senti la mia confessione Eterna dannazione
The more I see - the less I believe The more I hear - the less I care This world we've created, has left me cold This world is sedated, dying in it's sleep
I feel nothing
Seen it written on a thousand faces The simple truth we fear Seen it happen in a thousand places Instinct brought us here
The more I see - the less I believe The more I hear - the less I care We used to be the chosen ones Second to none Look at what we've become A pathetic excuse for life
I feel nothing
I can feel nothing Nothing at all Except for the pain That hits me again
Più vedo – meno credo Più sento – meno mi preoccupo Questo mondo che abbiamo creato, mi ha lasciato fredda Questo mondo è sedato, muore nel suo sonno Non provo niente L’ho visto scritto su un centinaio di facce La semplice verità che temiamo L’ho visto accadere in un centinaio di posti L’istinto ci ha portato qui
Più vedo – meno credo Più sento – meno mi preoccupo Eravamo quelli che sceglievano Secondi a nessuno Guarda cosa siamo diventati Una patetica scusa per la vita
Non provo niente
Non riesco a provare niente Niente di niente Eccetto il dolore Che mi colpisce di nuovo