la parola impossibile non esiste

... se non nel dizionario degli stupidi. (Napoleone Bonaparte)

31/10/2007
Il BDSM a NuuYok

alle ore 17:56 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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sconvolgente è stato l'impatto, seppur limitato, con il mondo BDSM della Grande Mela. Un mondo che in italia possiamo tranquillamente sognarcelo e non solo perchè non esiste ma anche perchè abbiamo constatato io e il tigro, sulla nostra pelle e con l'esperienza, che è praticamente impossibile da realizzare.

Si criticano tanto gli stati uniti per un certo atteggiamento liberale dedito agli affari, ma sicuramente è diverso il loro approccio assertivo verso l'associazione e verso il sesso negli stati dove ovviamente il sesso non è visto come un tabù (visto che in alcuni stati USA anche un rapporto anale tra moglie e marito è passibile di 10.000 dollari di multa ed una notte in guardina).
Un atteggiamento in generale molto più giocoso e divertente, ludico e senza prendersi troppo sul serio e soprattutto la totale assenza di individualismo che abbiamo qui in italia.

Purtroppo i soldi ed il tempo tiranno sono stati nostri nemici nel voler andare più a fondo, ma quel poco che abbiamo visto ci ha fatto vergognare del nostro paese, dove gli italiani si dice: do it better! Sta Minchia!!

Cos'è che facciamo meglio? A sparlarci dietro tra vari gruppi che non sono manco associazioni, tanto che in un gruppo che qui non nomino ovviamente, i capi andavano a leggere le caselle di posta degli associati per controllarli meglio e se per caso non eri d'accordo con loro ti bannavano dal sito (senza alcun preavviso ne motivazione)
Cos'è che facciamo meglio? a lucrare avidamente sulle fantasie innate delle persone con feste costosissime, mistress mercenarie che costano una cifra di soldi, solo tre negozi a tema dove le cose costano dal doppio al quadruplo che nel resto del mondo.
Cos'è che facciamo meglio? a non aver manco un locale adibito esclusivamente al BDSM, e tanto meno un'associazione, in cui possano entrare solo persone qualificate e soprattutto in dresscode, ma ci accontentiamo di squallidissimi club privè che non si rinnovano dagli anni 60 e feste dove possono entrare cani e porci.
Cos'è che facciamo meglio? a non pretendere alcun rispetto dell'etichetta del BDSM ma avere all'interno dei vari gruppi gentaglia che usa queste fantasie per ottenere privilegi che nella vita non avrebbe mai, a sentire ad una festa uno che si autoproclamato schiavo chiedere se qualche mistress gli fa un pompino...vestito casual.
Cos'è che facciamo meglio? A prenderci così tanto sul serio senza avere però il coraggio di vivere alla luce del sole le nostre fantasie. mentre in inghilterra anni fa si faceva l'SM Pride perchè avevano arrestato ingiustamente molte persone, qui uno scrittore famoso ci ha equiparato a dei pedofili e degli assassini e snuffmovers e non è mai stato denunciato per diffamazione nonostante gli estremi c'erano tutti perchè lui stesso aveva dichiarato pavoneggiandosi che aveva indagato per anni nel nostro ambiente.

Abbiamo qui il volantino con gli appuntamenti quadrimestrali da settembre a Capodanno di un associazione BDSM, la più antica degli stati uniti La The Eulenspiegel Society di cui vi rimando alla loro Mission.

Traduco per voi la mission nel caso non capiste bene il gergo:

TES è una società no-profit che è diventata un'associazione informale nell'inverno di 1971. Sosteniamo la liberazione sessuale come requisito di base di una società davvero libera. Il nostro particolare interesse è la libertà per le minoranze sessuali e specialmente i diritti di quelle di cui la sessualità abbraccia D/S o fantasie e stimoli di dominant/submissive.
Questi diritti in gran parte sono stati negati con giudizi negativi all'opinione pubblica, diffusa in grande misura da quelle stesse persone che possiedono tali inclinazioni esse stesse. Asseriamo i seguenti diritti per tutti:
1. Il diritto di perseguire la gioia e la felicità nella propria natura d'evoluzione, finchè questa non infrange i diritti simili di altri.
2. Il diritto di vivere liberamente la propria natura e non essere costretti a vivere secondo le regole di persone che non condividono le stesse fantasie sessuali, né da quelle che avendo represso i propri stimoli dimostrano ostilità verso chi invece non li reprime.
3. Il diritto di comunicare e socializzare con altri di orientamento sessuale simile ed esplorare liberamente insieme il significato più profondo e positivo delle nostre esperienze.
4. Il diritto di sfidare le convenzioni morali e sociali che opprimono, condannano e reprimono le inclinazioni e le pratiche sessuali delle minoranze sessuali.
5. Il diritto di divulgare liberamente l'attività e i punti di vista, senza timore di ripercussioni sia occupazionali che professionali che sollevano la coscienza sia del pubblico che di noi stessi per quanto riguarda le minoranze sessuali e la libertà sessuale. Per realizzare questi diritti, cerchiamo di promuovere la coscienza e innalzare la conoscenza fra i nostri membri ed il pubblico attraverso forums e workshop pubblici su D/S attraverso pubblicità, pubblicazioni della società e della letteratura, fornendo così un grande ascolto attraverso i media, le università e altri tipi di pubblico e dando il supporto ad altri movimenti sessuali di liberazione. Soprattutto, estendere ai nostri fratelli e sorelle che possono essere, come noi una volta eravamo, isolati, repressi e frustrati, l'annuncio che non sono sole, che una società esiste per diritto, gay e bisexual, lavorano insieme, con comprensione e calore, contro i ignoranza e stereotipi, per la libertà e l'appagamento.


come si può intuire e come mi sembra di aver già espresso, i moralisti intrasigenti ed ipocriti ci sono ovunque, non è una novità ne una sorpresa per me, come per voi, scoprire ciò. Quello che però cambia rispetto non solo agli USA ma anche in altri stati del mondo è che li comunque si muovono per garantire a chiunque di vivere la propria sessualità mentre nel nostro paese questo non succede. Un profondo individualismo fa si che costituire un associazione legale con sede e regolamento sia impossibile mentre lucrare sul senso di solitudine, il senso di colpa, sulla repressione e la frustrazione di quanti in questo paese hanno fantasie sadomasochistiche invece va benissimo.

Io sono profondamente contraria a questo lucro ma non mi sento di rimproverare quante mistress, tra chi conosciamo, hanno deciso di diventare professioniste. Penso che si siano arrese ad uno stato di cose ben peggiore rispetto a ciò di cui parla la carta della dottrina di TES al punto 2. Infatti purtroppo ci è capitato anche di trovare recentemente una coppia di slaves mercenari. Già: professionisti del masochismo.

Il fatto è che da 2000 anni noi abbiamo interiorizzato tutta una serie di dogmi sociali che fanno si che in maniera del tutto paradossale abbiamo sviluppato un grave senso di individualismo tale che, se in un conflitto a fuoco possiamo uscirne vivi a discapito di un nostro amico lo facciamo tranquillamente (mors tua vita mea) e questo a dispetto del concetto così tanto declamato di pietà e misericordia, e dall'altra un concetto della sessualità così ristretto che francamente mi disgusta. Nonostante Italians Do It Better (ma con chi ha trombato Madonna? con Rocco Siffredi?)

Cosa succede quindi in Italia: lo si può vedere anche a livelli meno privati della nostra vita quotidiana: per esempio in un altro paese la nostra classe politica, che ormai si chiama casta, sarebbe già stata mandata a casa a calci in culo prima che potesse diventare una casta. E questo perchè il concetto di riunirsi per un bene comune tipo quello di mandare via a calci inculo gli incompetenti dalle poltrone del potere, ma anche quello di costituire un'associazione BDSM è praticamente impossibile. E non solo perchè ognuno ha i suoi piccoli privilegi che perderebbe (che in volgare si chiama corruzione), per quanto riguarda la nostra politica, ma anche molto più banalmente, essere membri di un associazione BDSM in italia ha delle pesanti ripercussioni sulla vita lavorativa e professionale. E non sto scherzando. Perfortuna io posso raccontare solo un aneddoto ma questo è perchè l'ipocrisia purtroppo è molto sviluppata quindi la maggioranza delle persone che praticano, nella vita di tutti i giorni col cazzo che dichiarano pubblicamente cosa fanno nella loro vita privata.
Per non parlare poi che è del tutto inesistente il concetto che Uniti si vince, sempre, a prescindere dell'impresa che si sta per compiere. Perchè unirsi e mettere 500 euro ciascuno in 10 ti fai un dungeon che non ti dico e non penso che ognuno delle 10 persone lo useranno contemporaneamente 24/7, o sbaglio....eppure manco questo è possibile fare in italia, e non perchè ci siano leggi contro, ma perchè non c'è proprio il concetto che uniti si vince. Ci si guadagna, sempre e comunque.

Ritornando all'impatto sociale e moralistico contro chiunque ardisca di vivere liberamente ed alla luce del sole le proprie fantasie sessuali: che ci sarebbe di male laddove esistono nel BDSM un acronimo che va a significare 3 leggi fondamentali delle nostre pratiche: Sano Sicuro e Consensuale (che significa anche maggiorenne)? Che cazzo gliene frega al nostro capo se noi nel week end si è al servizio di una mistress? o che si chiedono le ferie per andare il primo week end di ottobre, ad Rubber ball di Londra (una enorme fiera nel centro di Londra, che dura 4 giorni sul bdsm, fetish e l'abbigliamento per tali pratiche in generale)? Perchè se in un viaggio di lavoro io prenoto e faccio pagare all'azienda Il BDSM Bed&breakfast di londra dovrei vergognarmi?

Invece noi si deve stare nascosti e visto la limitatezza della nostra sessualità è tristemente vero che gli slaves veri e ben resistenti e disposti sono purtroppo solo quelli che pagano. Della serie già ti becchi una manica di frustate e vari insulti ma poi paghi tutto ciò a peso d'oro e molto di più che negli altri stati. Abbiamo avuto modo di vedere il sito di un dungeon privato dove lavorano diverse mistress, ebbene il costo medio per un'ora è di 100 dollari che significa 70 euro. Qui in italia è dai 300 in su a seconda della grandezza dello studio. A Praga, all'Other Word Kingdom, paghi 300 euro per tre giorni.

Ovviamente in questo stato di cose, fare un associazione BDSM è molto difficile perchè quanti in questo ambiente ci lucrano, te li trovi tutti addosso. Già noi che si faceva una festa assieme a prezzi modici e non ci lucravamo, siamo stati sputtanati in giro. Ed ad un certo punto abbiamo mollato il colpo, che era veramente frustrante alla fine fare una festa visto che alla fine non ci aiutava nessuno, ma anzi si lamentavano di brutto.

Ora a me dispiace moltissimo aver gettato la spugna più che altro perchè togliendo le magagne era davvero bello e divertente, ma le magagne erano troppe ragazzi miei....era diventato pressochè un lavoro e non lucrandoci alla fine non ci guadagnavamo proprio un cazzo e nemmeno in soddisfazione.

Anche per questo io da questo paese me ne voglio andare sono stanca di sentire gente che si lamenta e basta quando unendosi potrebbe davvero migliorare la sua situazione in generale.

31/10/2007
Beren in Nuuyok:1° day: Thursday, October 25 2007

alle ore 14:29 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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Perfortuna non ci stava lo sciopero quindi siamo partiti alle 7,30 per essere a malpensa alle 9,00 e la partenza alle 11,00.
Io non riuscivo a dormire e quindi mi sono fatta la notte in bianco. Notte in bianco che è stata una cosa positiva: mi ha ricaricato non poco di motivazioni.

Abbiamo usato la swiss air.. scomodissima davvero. In pratica non abbiamo fumato per oltre 10 ore. Siamo arrivati a newyork alle 17,00 ora locale.
NOTA BENE: clicca sui nomi con il link per sapere esattamente dove siamo, è un link diretto su google maps.

L'albergo altra sorpresa. Il Pennsylvania Hotel. Sembrava da internet che fosse splendido, in realtà pur avendo la conformazione dell'hotel di lusso con tanto di frontone a mo di tempio greco esastilo (6 colonne) dorico, tale era 20 o 30 anni fa. Mi ricordava tanto l'Overlook Hotel di Shining dopo la tragedia però...
Un pò di ore sono passate con la Meg che voleva cambiare camera perchè la loro era troppo piccola, e lo era davvero, da suicidio visto che avevano giusto un metro attorno al letto di spazio. La nostra era un pò più grande ma abbastanza squallida. Consiglio per le coppie in viaggio: prenotate sempre un King Size Bed perchè il Queen è una piazza e mezzo, oltre a questo non usano le lenzuola con gli angoli quindi se non dormite a mo di mummia egizia, il letto si squinterna in men che non si dica.

Il primo aquisto fatto, di rigore, sono state due magliette con la classica scritta I LOVE NY, da notare che tutto il merchandising su New York è ufficialmente del municipio di New York, ci sono marche farlocche ma il più è appunto della società I LOVE NY di proprietà del Municipio. Non sarebbe male davvero che anche le principali città d'Italia facessero un lavoro del genere. Della stessa marca poi sono tutte le magliette del New York Police Departement (NYPD)...

Cena da Charlie'O su Times Square, mio padre si è bevuto 5 birre. Ulteriore cambiamento rispetto a 10 anni fa, quando prendi un cheese Burger ti chiedono che formaggio ci vuoi. Ne hanno almeno una decina. Non ho ancora capito cosa intendono con American Cheese visto che 10 anni fa l'American Cheese era il Cheddar (formaggio di norma giallo ma che ha diverse gradazioni di piccantezza dal bianco stile formaggino tigre, al marrone super piccante).

Poi siamo tornati in albergo e la giornata è finita così, con l'appuntamento nella Hall alle 8,30 del mattino dopo per andare a Ground Zero.
Alla prossima puntata con il secondo giorno


23/10/2007
le domande giuste

alle ore 05:56 | Permalink | commenti (19) / commenti (19) (pop-up)
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ho appena scoperto che al poli hanno attivato un centro di ascolto per studenti in difficoltà psicologiche. Mi chiedo se chiedere aiuto. Io so qual'è il mio problema, quali sono i miei problemi. Quindi è inutile.

Chissà perchè quando c'è da chiedere aiuto, io minimizzo sempre e tendo a non chiederlo. Aiuto, sarà che sono orgogliosa? Può darsi, ma mi sono già sparata 12 anni di psicoterapia.

Sto quasi finendo la tavola delle piante ma ho la schiena a pezzi.

Ma infondo perchè non chiedere aiuto? Sono li per questo. Magari avere una voce esterna alla mia famiglia, alle mie conoscenze, mi aiuterebbe. Mi aiuterebbe a trovare le domande giuste per le risposte che mi servono.

Michè è sempre gentile, mi fa piacere che torni sul blog ogni tanto. Quando ha accesso ad internet. Ma il mio comportamento non denota assolutamente intelligenza. O meglio fa drammaticamente constatare quanto la mia intelligenza sia sprecata. E' paradossale se ci pensate, se non fossi dotata di intelligenza manco me ne renderei conto di ciò, invece il dramma è che la mia intelligenza mi fa capire quando questa stessa intelligenza potrei darla a chi magari ne avrebbe più bisogno. perchè io la spreco.

(Mozart con le sue divine armonie mi commuove e favorisce l'introspezione.)

Ma la cosa ancora più drammatica è: perchè pur essendo consapevole di tutto ciò, e trovando la cosa disgustosa, non faccio nulla, assolutamente nulla, per risolvere la questione?

Perchè mi riesce così difficile portare a termine i miei progetti, foss'anche finire una fottuta tavola per progettazione entro i termini?

Perchè mi distraggo, perchè c'è sempre qualcosa di meglio, e perfettamente inutile, da fare in vece di ciò che io so che dovrei fare?

Perchè mi perdo dietro a mille problemi che non stanno ne in cielo ne in terra e la cui soluzione non è certamente prioritaria, invece che ai miei doveri di studentessa?

Perchè sono autolesionista e lo sono molto chiaramente e lucidamente? E poi ovviamente mi dispero, eccerto.

Eppure io ai miei progetti ci credo. Sono convinta di ciò che voglio realizzare.

Mi faccio tante domande a cui non so rispondere. Certo una risposta ci sarebbe, non ho stima in me, io forse penso che i miei progetti sono irrealizzabili, forse ho paura di essere felice, perchè forse ho paura che una volta realizzati non avrò più niente da fare. Forse penso di non meritare tutto ciò che ho. Eppure cel'ho, e ci sarà pure un motivo. Per cui il tigro mi ama così tanto, per cui molte persone hanno stima in me, e il perchè la voglio trovare qui ed ora. Non più nel mio passato, questo è importante. Sono stanca di questo passato che incombe, che ha sempre condizionato la mia vita.

Trovare il perchè, trovare la forza di amarmi, qui ed ora, sono certa che mi darà la forza di affrontare una volta per tutte anche questo pesante fardello.

Oggi alla tele nel programma prima della deusanio c'era la storia di una ragazza che si butta via. Che va un pò con tutti. Quante volte mi sono buttata via. Quante volte ho rischiato grosso. AIDS, gravidanza, stupro e violenze varie. Eppure io andavo per la mia strada, spavalda ed incosciente.

Oggi mi sono fermata a pensare a quanto mio padre riempia ed incomba sulla mia vita. Mi sono chiesta come risolvere molti dei problemi di comunicazione che io e lui abbiamo. E mi sono sorpresa a scoprire che lui non ha la benchè minima intenzione di risolverli. Per un semplice motivo, non li ritiene problemi suoi, semplicemente. Solo che io con lui ci devo convivere. Necessariamente.

Ecco devo partire da adesso, e devo partire da me. Devo dire basta a farmi carico dei problemi degli altri. Forse è il caso che io impari a raccogliere prima di tutto me stessa.

E questo, per quanto sia difficile, devo farlo senza scappare dal mio presente, senza scappare dal mio ambiente.

Penso che io ho bisogno di una seria psicoterapia, perchè io da sola non so come risolverla. Solo che questa volta mio padre non saprà nulla. Non è importante che lui lo sappia. Non è necessario, anzichè no è assolutamente necessario che lui non ne sappia proprio niente.

Solo così io sarò davvero libera. perchè il punto è che io non sono libera. Liberi è quando tutto ciò che non ci importa ci scorre addosso senza scalfirci minimamente.

Iniziamo allora a prenderci una buona cocacola e finire sta tavola ed impostare l'altra va, che infondo non manca molto. E' un giochetto da ragazzi, infondo.





22/10/2007
I casi umani della d'Eusanio e le loro conseguenze.

alle ore 17:30 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: comunicazione, futuro, società


non mi vergogno di guardare quando posso i programmi della D'Eusanio, sapendo anche che potrebbero essere farlocchi, ma forse è la mia mania per i casi umani. Non sono però morbosa, spesso la chiudo.

Oggi c'è un ragazzo disabile, molto disabile. Che tra mille sacrifici e molta forza di volontà, suoi e della madre si è laureato in psicologia dello sport.

Francamente io quando vedo ste cose mi vergogno di me stessa. E penso che i casi umani della D'Eusanio, anche se potrebbero essere farlocchi, a volte possono aiutare, a prendere coscienza, insegnamenti di vita forse.

Non so ma io oggi penso: un ragazzo disabile è riuscito con forza di volontà a laurearsi ebbene perchè io che sono normale e anche intelligente, non riesco ad applicarmi. Trovo che ciò sia molto triste, da parte mia, penso che il mio comportamento sia quanto mai vergognoso.

per questo a volte sono molto ma molto triste. Perchè so che spesso spreco tempo, perchè non mi applico come vorrei. E questo è uno spreco di intelligenza anche, di risorse. Perchè mi comporto come se fossi stupida. E stupida non sono. Forse mi meriterei di diventare una persona stupida, così d'un tratto e quella parte in più di capacità che posseggo venga trasferita ad una persona più dotata di forza di volontà, in grado di farla fruttare.

E giunto il momento di fare i conti con questa cosa, non mi sono mai chiesta perchè mi comporto così, non me lo sono mai chiesta realmente. Certo questo mio comportamento che mi porto avanti dalla mia infanzia potrebbe essere facilmente addebitato a come i miei mi hanno educata, o meglio viziata. E molto probabilmente è anche vero.

Molto vero. Perchè ciò che siamo, fino a quando non iniziamo a prendere le nostre decisioni ed assumercene le responsabilità, è come i nostri genitori ci hanno educati. Quello che loro hanno voluto o meno trasmetterci.

In questo io mi sento per i miei figli responsabile. Quello che vorrei è riuscire a risolvere questi miei problemi in modo da non scaricarli in futuro sui miei figli, perchè è lapalissiano che uno dei problemi della mia educazione è stato il fatto che i miei genitori hanno scaricato su di me le loro frustrazioni. Non hanno costituito per me un modello valido di adultità, perchè adulti lo sono sempre stati anagraficamente e professionalmente ma mai come persone, mai come persone affettive.

Ora però io sono grande, non ho più quegli anni in cui è legittimo e facile scaricare ciò che io sono ed il mio comportamento sulle mancanze dei miei genitori dei miei confronti.

Ho delle mancanze, delle mancanze gravi che devo colmare per me stessa prima di tutto, e per non perpetuare sui miei figli il tremendo circolo vizioso che i miei genitori hanno perpetuato su di me.

Ho delle mancanze che ora non posso addebitare ai miei ma di cui io e solo io posso farmene carico. Dipende da me e solo da me.

Perchè mi comporto come mi comporto? Perchè mi condanno da sola alla frustrazione, perchè nonostante io sappia di essere intelligente e sappia di avere delle capacità spesso e volentieri dimostro il contrario?

Perchè io che sono stata in grado di assumermi le responsabilità del loro divorzio non sono in grado di assumermi le responsabilità dei miei progetti?

Non so se queste sono le domande giuste, spesso, spesso e volentieri facciamo fatica a trovare una soluzione perchè ci facciamo le domande sbagliate. E quindi sbagliata è la risposta.

Voglio trovare la domanda giusta da farmi per trovare la risposta giusta e quindi la soluzione giusta e porre rimedio alle mie mancanze.

Perchè io che ho talento ed intelligenza mi vergogno a sentire che una persona veramente più sfortunata di me, con la forza di volontà e la perseveranza è riuscito a ottenere tutto ciò che lui voleva raggiungere, mi vergogno, mi vergogno profondamente di me, a non riuscire a raggiungere i miei obiettivi.

Quale che siano i sintomi delle mie mancanze: pigrizia, disistima, incapacità di concentrazione, io devo porre rimedio ad esse. E dipende solo da me. Non è più il tempo di crearsi degli alibi. E' ora di darsi una mossa e trovare delle risposte.

22/10/2007
Ma che sfiga

alle ore 14:47 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: me , phashion


La Divy la settimana scorsa mi mise il tarlo in testa: tagliarmi i capelli. Non tanto sia chiaro ma dargli una sana ranzata per eliminare le doppie punte e favorire il ritorno al mio amato colore di capelli.

In tigro insiste per il rosso ma io sono irremovibile, proprio non capisce che pur essendo bellissimo come colore ed invero mi sta da Dio, mantenerlo, visti i miei progetti tricologici (la famosa chioma della principessa sissi), ha nefasti effetti sulla nostra economia e sulla salute dei capelli.
Per esempio, nei due anni che ho tenuto quel colore la spesa è salita da circa 80 euro a 106 euro. Colpa della mia chioma, dell'altissima densità abitativa, di bulbi piliferi, per centimetro quadrato, residente sul mio cuoio cappelluto. Se io mi incazzo, se fosse vero avere un diavolo per capello, sarebbe davvero letale per il destinatario della mia incazzatura (ed effettivamente è così XD).

In pratica per tingere i miei capelli ci vogliono tre bussolotti. Mentre le persone normali quando tingono i capelli fanno UNA tinta io ne faccio TRE. E la tinta costa una cifra di soldi. Già il prodotto se poi ci aggiungi le 5 ore di mano d'opera per realizzare il tutto dal mio arrivo alla messa in piega si capisce che ogni mia puntata dal parrucchiere necessita di un attento business plan.

Così chiamo il tigro e vista la spesa e gli chiedo se pensa che sia opportuno farla. Ed è d'accordo.

Allora, io che adoro questo piccolo momento di pace, questi momenti che dedico a me, esclusivamente a me. mi infilo una giacca e scendo saltellando, il parrucchiere è a meno di 100 metri ma...

...Ma oggi è il suo giorno di chiusura!

Così la ripromessa è di fare tutte le tavole bene entro domani in modo da poter andarci senza sensi di colpa.

Chi sono

Utente: Berenice78
una "cattiva" ragazza, perversa, eretica, illuminista, un vero diavolo...rossonera in tutti i sensi. ATTENZIONE NON POSSO CHATTARE!!!


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