la parola impossibile non esiste

... se non nel dizionario degli stupidi. (Napoleone Bonaparte)

28/09/2007
nell'ordine del voler essere un eremita.

alle ore 11:32 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: famiglia, oroscopi, formazione, me


Io ho due libri, di Seymour, editi da Mondadori ma ora fuori stampa (ed è davvero un peccato perchè sono bellissimi ed utili, nei testi, nelle illustrazioni), sono dei miei genitori. Seymour è un gentiluomo inglese che



si potrebbe dire un fissato del passato, lo direbbero i più cinici ovviamente, coloro che prendono a piene mani dal progresso tutto ciò che gli serve ed anche ciò che non gli serve abusandone. JS però nel solco della nuova moda per il risparmio energetico (perchè in italia a latere dei veri seri problemi sulla questione ambientale, è diventata ed è sempre stata una moda), ma anche di una più seria e profonda consapevolezza ecologica ed ambientale che investe ogni aspetto della nostra vita sociale, economica, urbanistica, architettonica e produttiva, ci sguazzerebbe alla grande. E darebbe ottimi consigli.

Il libro di cui parlavo ieri era quello che vedete nell'immagine qui a fianco, che continua ad essere editato in tutti i paesi del nord tranne che nel nostro. Addirittura oggi cen'è una versione aggiornata(sotto).





Il secondo è il libro che ho è dell'ortofrutteto, forse più a portata di mano di quanti vogliono iniziare a cimentarsi nella coltivazione di frutta e verdura ma non osare verso una completa autosufficienza. Già perchè il libro dell'autosufficienza parla proprio di questo...ti insegna ad essere del tutto autosufficiente dal mercato.

Ieri ho iniziato a leggerlo e man mano che lo leggevo la mia motivazione verso il continuare gli studi cresceva e cresceva ancora. Però si poneva anche un problema anzi due ordini di problemi:

Il primo è ma se io non sono nemmeno capace, e fino ad ora non l'ho dimostrato, di dare i miei esami come programmato, come posso sperare di riuscire a realizzare una vita dura come quella del contadino?

E il secondo, ma una vita di autosufficienza può combinarsi con l'idea di impresa che ho in mente???

Il fatto è che dinnanzi ai problemi la maggiorparte di noi tende a scappare, se può, a rimandarli ad oltranza, è il nostro sport nazionale, ed anche io certe volte mi accorgo che faccio la stessa cosa. Però mi rendo anche conto, perchè non sono idiota ne sprovveduta, che non è che scegliere la via del contadino sia una cosa altrettanto facile, anzi. Insomma, io lo so che a scappare dai problemi non si guadagna un cazzo.

Quindi ieri mentre lo leggevo mi sono detta: Ok leggo questo libro ma, prima finisco i miei studi, mi laureo, mi faccio il master e comunque quando andremo a vivere su alle vigne comunque inizio a sperimentare quanto scritto qui. Tuttavia prima è bene che segua i miei progetti principali.

Non è che io, come ben sapete, associo al progresso ed alla tecnologia i mali di questa società, anzi, perchè la società è fatta di persone non di macchine (approposito ieri ho visto un cantiere di un palazzo costruito tutto con materiali prefabbricati) tuttavia sono consapevole di due cose, nell'ordine.

Il progresso tecnologico non è sinonimo di progresso sociale: tutti siamo abituati a confonderli ma sostanzialmente vorrei chiedervi se politicamente e socialmente c'è stato qualche miglioramento rispetto ai secoli precedenti all'industrialesimo(1800) ed ai secoli della storia antica (Impero Romano e periodo classico in grecia)? Sostanzialmente no. Vi è solo stato un progresso tecnologico che nel giro di due secoli, non essendo supportato da un analogo progresso sociale e politico, ha contribuito soltanto a distruggere e danneggiare quasi globalmente il nostro ecosistema, quasi in maniera irreversibile.

il progresso non deve entrare in conflitto con l'ecosistema ma deve semmai aiutare l'uomo a sfruttare al meglio la natura senza però danneggiare e modificare l'ecosistema.

La mia idea, nel mio piccolo, è quella di creare una residenza quasi del tutto autosufficiente, per quanto riguarda energia e viveri senza però che ciò vada a danneggiare l'ecosistema in cui vivo. Ovviamente.

E i libri di John Seymour vanno in questo solco di ordine di idee.Purtroppo gran parte dei suoi libri sono fuori catalogo come potete vedere e ciò è davvero un peccato. Io fossi un editore andrei all'estero e comprerei i diritti per tutti i libri di seymour e li pubblicherei qui in italia. Comunque questo è un buon motivo per studiare l'inglese, perchè la pubblicazione di tutti i suoi libri è utopia.

Sento forte questa esigenza di vivere a contatto con la natura, in stretto contatto, mi piace avere a che fare con la gente, ma non a tutti i costi e se ciò deve accadere deve sottostare alle regole di un rapporto foriero di stimoli a crescere, educazione, onestà e gentilezza. Non un volemose bene, un porgere l'altra guancia, un atteggiamento del buon viso a cattivo gioco e compagnia bella.

Qui in città io non ce la faccio più, sinceramente anche 5 anni di università mi spaventano, mi spaventano perchè appunto devo sottostare ad una vita che io non condivido, e temo che dovrò anche piegarmi ad idee che io non condivido dei professori, perchè viviamo purtroppo in italia e spesso una persona con idee autonome fa paura.

Ad ogni modo è necessario fare tutto ciò, è la gavetta è una scuola di vita, purtroppo ed io non vivo su un isola felice, non sono ancora un eremita, e nell'ordine di voler fare la mia impresa, l'esperienza universitaria mi servirà per imparare a rapportarmi in maniera possibilmente proficua ed intelligente con il prossimo, anche se questo prossimo non mi piace. Tuttavia questo non significa adeguarmi ed accettare compromessi che minino le mie leggi ed i miei principi morali, farò di tutto per combatterli.

Proprio in seno a questa cosa che io sento come una missione, è necessario che io studi proficuamente tutte le materie che mi permetteranno di laurearmi in seno ad una coscienza "ecosostenibile"...

tanto per rallegrare la giornata ecco il nuovo oroscopo di Brezsny fresco fresco di giornata, ed anche bello ed ottimista:

"Questa è una breve sintesi della mitica storia della betulla, tratta dal libro di Philip Carr-Gomm Riti e misteri dei druidi. Un tempo la betulla era chiamata l'albero dei pionieri: era il primo albero a essere piantato in un terreno vergine e dava origine a una nuova foresta. Il suo nome inglese, birch, deriva da una radice indoeuropea che significa "luminoso" o "scintillante". In Britannia le betulle coperte di fiori erano gli alberi di maggio intorno ai quali le gente ballava durante la festa della fertilità chiamata Beltane. Al culmine delle loro cerimonie di iniziazione, gli sciamani siberiani si arrampicavano su una betulla e facevano nove giri intorno al tronco. Nello spirito di queste antiche leggende popolari, Bilancia, nomino la betulla il tuo albero della forza. Stai entrando in una fase di inizi luminosi e di fertilità esuberante."

27/09/2007
neuro deliri

alle ore 11:26 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: me


ho bisogno di stare un pò calma e rilassarmi, ho pressing da tutte le parti e stasera dopo l'aperello con la vixen torno a casina mia a stirare e fare la valiggia. ieri ho tinto delle cose che avevo innavvertitamente macchiato con candeggina ma non sono venute bene come speravo. O meglio, alcune si ed altre no. E' un vero peccato anzichenò.

Mi faccio il caffè sperando che il caffè mi rilassi un poco con la sua aroma forte e il suo dolce calore. c'è un tempo di merda. stanotte mi sono svegliata per un tuono che somigliava più ad un bombardamento che ad altro. il tigro è nervoso perchè gli ultimi due giorni li ho passati dietro al bilancio familiare. Capisco che sia arrabbiato che sto su tanto però è anche vero che ho fatto una cosa per tutti e due, per noi e per il nostro futuro.

Mi sento un pò triste e giù di morale. non sono molto contenta di me, diciamolo. Diciamo che da mesi ormai dubito della mia intelligenza e della mia capacità di intendere e di volere. Ho anche manie di persecuzione. Ho come l'impressione che a parte pochissimi, le persone mi prendano un pò per il culo ecco diciamolo. Che lancino la pietra e ritirino la mano e poi mi facciano passare me per scema.

Non è esattamente il giorno migliore per andare a trovare mia madre ecco.

ma ci devo andare, necessariamente. Poi torno a casa (forse) e poi torno da quelle parti per andare a trovare la vixen che sono mesi che non ci vediamo.
vedremo. io sono stanchissima.
mi porto dietro il libro dell'autosufficienza...un bellissimo libro di Seymour in cui è spiegato come essere perfettamente autosufficienti, nel caso insomma ad un certo punto sclero e mi ritiro in perfetta solitudine in campagna.

sto pensando che il canada è comunque il posto più sicuro: ha un economia fiorente, un governo più o meno stabile, non ha problemi di sovraffollamento, anzi, il contrario, a livello internazionale è neutrale. Il posto perfetto dove andare, sull'isola, e ritirarsi in perfetta solitudine ed autosufficienza.

si il mio sogno è fare l'eremita.

26/09/2007
EXCELL UBER ALLES ED ALTRE FACEZIE (tra cui le trombe dell'apocalisse)

alle ore 16:52 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: politica, blog, informatica, internet


io non amo molto i prodotti della microsoft, penso però che excell sia fantastico, davvero stupendo.
Sto redigendo un bilancio familiare che comprende voci di spesa divise tra primarie, secondarie e terziarie, sto imparando nuove formule che mi premetteranno di fare un super foglio di calcolo con inserimenti e medie automatiche....insomma una cosa pazzesca.
Sto anche meditando di passare a word press in modo da mettere a disposizione di tutti voi miei affezionati lettori questi potenti strumenti....ma anche documenti trovati in giro per la rete, appunti e compagnia bella.
devo capire meglio come funziona perchè a quanto vedo è un pò un casino...davvero.

POLITICA
di la da writersblock mi è venuta un ottima idea di protesta popolare.
Disertare e boicottare qualsiasi talkshow politico.
Quando guardando la tele incappate in un qualsiasi programma dove un politico fa bla bla bla cambiate canale, spegnete la tv, mettete su un bel dvd in mancanza d'altro. meglio ancora se sentite solo i radio giornali. che almeno sono brevi e la radio rispetto alla tv consuma anche meno energia.
Alla fine della fiera vogliono solo tenersi le loro belle cadreghe. del segnale popolare dietro all'iniziativa del vaffaday o non hanno capito un cazzo o pensano di farla franca ancora mistificando attraverso l'accento sul personaggio beppe grillo reso capro espiatorio, appunto il fenomeno del vaffaday.
Non lo so francamente, ma qui si ciurla nel manico alla grande non riesco bene a capire se ci sono o ci fanno. Voi lo capite? avete opinioni in merito?
Altra cosa un altro utente di writerblock: Haveadream ha suggerito un ulteriore segnale di quanto dicevo in clockworkorange: i girotondini di Moratti.
La dinamica del disagio quindi ha avuto questo fenomeno che ha toccato praticamente ogni settore produttivo e sociale del paese. Ricordo che i nomi sono solo un etichetta per indicare un fenomeno più profondo che sta appunto nell'adesione popolare alle iniziative dei personaggi suddetti poichè uno può anche gridare ma ciò che fa la differenza è proprio in numero di persone che seguono l'iniziativa non tanto il personaggio.
Berlusconi: disagio della confindustria e di tutti i delusi della sinistra.
Lega Lombarda: disagio dei piccoli e medi imprenditori del nord non tanto verso il sud ma verso la gestione delle tasse (pagate in larga parte al nord) da parte dello stato.
Girotondini: protesta di molti elettori di sinistra nei confronti di un centro sinistra che sembra più interessato ad altro che i temi classici della sinistra.
No Global e disobbedienti sebbene strumentalizzati sia dalle frange violente e nichiliste della estrema sinistra extraparlamentare che dalla sinistra radicale parlamentare esprimevano un embrione del disagio, seppure espresso su vasta scala di argomenti e a livello appunto globale, della protesta di grillo.
Beppe Grilloprotesta popolare partita dalla rete per arrivare in piazza, rispetto ai noglobal si riferisce a problematiche interne, è una rivolta bipartisan rispetto appunto alla casta politica.
i fucili di Bossi sebbene marginale e precendente all'8 settembre l'allusione ai fucili di Bossi ha provocato scalpore certo, ma ha francamente espresso in termini espliciti e provocatori l'incazzatura della gente.
Io ci starei molto attenta perchè se le cose continuano ad andare così, se continuano a fare gli gnorri, mi sa che la frase di bossi passa da provocazione a profezia. Io odio le armi ma 4 calci in culo a sta gente glieli darei, esattamente nella misura in cui il mio datore di lavoro se non faccio il mio dovere (ed addirittura rubo) mi licenzia. Non so voi ma io rispetto a queste cose sto iniziando ad avere travasi di bile!

Sono sei punti, sei fenomeni di cui sono stati solo presi in considerazione i sintomi e mistificati, senza guardare il disagio che c'era dietro. Ma sono parificabili, a mio parere ed in maniera volutamente provocatoria e melodrammatica, alle trombe dell'apocalisse. 6 squilli che sono stati volutamente o meno ignorati (ma io propendo per la prima ipotesi).
Cosa ancora più grave in alcuni di questi fenomeni, se non in tutti, escluso Grillo che è ancora in corso, i tribuni, i titolari dell'iniziativa, hanno aprofittato del seguito per propri interessi personali, sollevando le folle, facendo emergere e dando voce ai problemi, ma senza poi cercare e mettere in atto delle vere e propre soluzioni definitive ai problemi. Tradendo le persone. Ed è su questo che la Casta conta: che anche grillo faccia lo stesso.
Se anche grillo farà così, questo paese giungerà ad ascoltare il suono della settima tromba dell'apocalisse e quindi alla rottura del settimo sigillo che significherà esclusivamente guerra civile.
Grillo se non vuoi la guerra civile fai il bravo, non cadere nella trappola della vanità. Sii cristiano, combatti contro il vizio preferito dal demonio (ed anche dai nostri politici) e non lo dico perchè tu mi piaci, ho molti dubbi su di te, te lo chiedo, a nome di tutti (penso) semplicemente perchè la tua caduta avrà un prezzo enorme per questo paese. Un prezzo che, spero te ne renda conto, questo paese non merita di dover pagare, nonostante tutto.

25/09/2007
Come risparmiare?

alle ore 12:27 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
categoria:


ho appena revisionato i nostri conti. Dobbiamo darci una regolata, una regolata mica da ridere. Altrimenti qui non si va più avanti.

Il problema è che noi non è che si folleggia nella mondanità e nello sciopping. anzi. Il fatto è che questa vita moderna porta ad arrivare a casa stanchi la sera...e quindi magari a prendersi una pizza invece che fare da mangiare. E qui si spendono soldi. Con la storia che si spende poco è facile arrivare a spendere cifre considerevoli.

Grande spazio ha la spesa per le sigarette. Tra il serio ed il faceto si spende giornalmente in media 14,00 al giorno. poi si spende quando all'uni necessariamente si mangia fuori. Oltre ad un problema di ingrasso grande è il problema dei soldi.

E' necessario analizzare seriamente nel dettaglio cosa si spende e capire da che buchi passa questa moria di denaro.La cosa più allucinante è che non è che si spende e poi ci rimane qualcosa, si può dire che questi soldi, per la maggiorparte vanno letteralmente in fumo. Dico davvero. In fumo. E non è una metafora.

Io mica per altro smetterei di fumare. adesso da oggi si passa alle sigarette fatte a mano, che si risparmia devo indurmi a provare schifo. quindi prenderò il gauloise caporal in busta. che così si va anche di corpo. per il tigro non c'è problema perchè al lavoro fuma poco.

e ritornare a fare da mangiare in casa...decisamente. ora devo spostarmi di la in cucina..perchè sta per arrivare mio padre.

farò un attenta revisione dei conti...non ci sono cazzi. ed è necessario che il tigro impari a segnare ogni fottuta spesa.

24/09/2007
Clockwork Orange

alle ore 11:05 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria:


Ieri mi sono vista per l'ennesima volta Arancia Meccanica. L'avrò visto una 10 di volte ormai. Quello che inquieta è che è sempre tragicamente attuale. Ipocrisia e violenza.

Ieri stavo scrivendo un post su Grillo, poi il winzozz di mio padre che fa enormi cazzate si è chiuso innavvertitamente e beh meglio così adesso ho le idee più chiare, su ciò che volevo scrivere.

Riguardo alla politica ho un idea confusa, la nostra politica, intendo, anche se per me è chiaro che con lo status quo per me chiunque arrivi in parlamento sia un ladro. Magari colposo, magari anche in buona fede, ma è sempre un ladro.

La mia riflessione è che secondo me bisognerebbe andare oltre al Caso di Beppe Grillo. Bisognerebbe andare oltre e scavare più in profondità di un sintomo, Grillo e il VaffaDay, di una malattia, in questo paese, che dovrebbe seriamente preoccupare la classe politica.

Un caso analogo e totalmente mistificato è stata la Lega, ma anche la discesa in campo di Berlusconi, per questo secondo me il grido di battaglia Antiberlusconismo è ridicolo e molto triste. Perchè come lo Berlusconi, l'antiberlusconismo rivela un disagio ben più profondo.

Mi spiego, qualcuno si è chiesto mai perchè
1)nasca un partito che desidera la secessione.
2)Un imprenditore ricco ed affermato desideri scendere in politica.
3)Un comico diventi un sovvertitore di folle.

al di la delle risposte facili e qualunquiste, le risposte pronte, ideologicamente accettabili ed ovviamente del tutto fuorvianti dalla realtà delle cose. Qualcuno si è davvero chiesto perchè?

Secondo me, secondo la mia discutibilissima opinione, da persona ignorante e qualunquista quale sono, ma che vedo le cose dall'esterno senza alcun prosciutto sugli occhi, umilmente io penso che la Lega, Berlusconi e Grillo siano sintomi di una crisi gravissima di questo paese, di un disagio profondo. Di una spaccatura che adesso, adesso che con Grillo sembra investire anche una larghissima parte di elettori di sinistra, assume dei connotati davvero preoccupanti.

Ora ditemi che ciò che ho detto è banale, che l'hanno detto, io non lo so ma lo presumo, molti altri. Già ma dietro l'etichetta di Banale si nasconde forse l'estrema semplicità delle cose. Ed il vizio è sempre quello di escludere la cosa più semplice, per non so quale forma di masochismo. Ma spesso e volentieri la soluzione è sempre molto semplice, sotto gli occhi di tutti, che più lapalissianamente non si può.

Ma anche le risposte arzigogolate sono vere quelle tipo:
1) La lega è composta di pazzi...
2)Berlusconi è sceso in politica per proteggersi.
3)Grillo è un megalomane ( lui ed altri 300.000 persone eh)

Ma cosa c'è anche dietro queste risposte? perchè quelli della lega sono giunti ad un livello di tale disagio mentale da fondare un partito per promuovere la secessione? Perchè un imprenditore tra i più ricchi d'italia dovrebbe sobbarcarsi l'onere di fondare un partito e scendere in campo per salvarsi da qualche condannuccia? perchè 300.000 persone pendono dalle labbra di un comico?

E le mosse per mistificare tutto questo sono anch'esse sintomo di un disagio. Qui siamo tutti a disagio, che credete. La classe politica e noi. E non sto parlando di soldi o altro. sto parlando del disagio di due parti di paese che non comunicano più.

Il problema non è Berlusconi, la Lega e Grillo, presi uno per uno, puntualmente. Il problema non sono loro. Non è nemmeno Prody il problema. Il problema è ciò che ci sta dietro.

Inutile che ci diamo false risposte. Come tutti i problemi non è che mistificandoli o ignorandoli spariscono. Anzi più si aspetta più diventano grossi.

Adesso noi ci troviamo in una situazione in cui o si risolvono o si rischia un delirio, davvero. Guerra civile? beh prepariamoci a tutto...ed i colpevoli di tutto questo siamo noi per primi....perchè se certa gente è andata su li abbiamo votati noi eh...e guardate se le persone invece di credere alle favole del partito leggesse di più, se questo paese fosse davvero così acculturato come dice di essere, ci sarebbe stata una coscienza tale che certe cose non si sarebbero fatte. Per esempio ignorare il disagio che si nascondeva e si nasconde dietro Lega, Grillo e Berlusconi. Ma come vedo continuiamo a fare le stesse cose. ragazzi. Il capro espiatorio...colpirne uno per educarne cento? Boh...a me sembra una gran vaccata. perchè dietro a questi fenomeni c'è molta più gente, gente incazzata. gente che oggi non ha più nulla da perdere.

Chi sono

Utente: Berenice78
una "cattiva" ragazza, perversa, eretica, illuminista, un vero diavolo...rossonera in tutti i sensi. ATTENZIONE NON POSSO CHATTARE!!!


Contact

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Musica


MusicPlaylist

Commenti recenti

mensony in we are what we want ...

Contatore

visitato *loading*volte