L'orgoglio è un sentimento piuttosto strano.
sebbene in questo etimo si riferisca a questioni puramente negative, legate alla percezione di se, oggi come oggi mi sento di dire che spesso sia diventata una parola vuota, mistificata, che va a coprire diversi aspetti di vari atteggiamenti.
Si può dire ad una persona di essere un pò più orgogliosa? Si può pensare che in taluni casi l'orgoglio può essere riferito a due aspetti diversi di se?
Secondo me si.
A me addolora vedere il tigro proclamare motti fascisti quando lui per primo non è in grado di assolverli. Vedere come si riempie la bocca di parole come onore, memento audere semper, e compagnia bella. Parlare orgogliosamente della sua famiglia.
A parte la mia opinione sui suoi, scaturita da considerazioni personali ma che nulla hanno a che fare con l'opinione generale che ho di loro ovvero quella di brave persone, ed è questo l'importante, se fossi in lui io mi vergognerei molto a vedere come suo padre che ha oltre 60 anni sbattersi come un dannato per mille cose, tra cui le pulizie di casa, mentre io adduco ogni scusa per non fare un cazzo e spreco i miei week end a cazzeggiare.
Non mi riempirei la bocca di parole come onore, combattere ed aforismi vari se non cerco ogni giorno di metterli in pratica.
Qual'è il suo problema? Non lo so, perchè è pudico anche con se stesso per le sue emozioni, anzi ha moltissimi problemi con le sue emozioni.
Allora qual'è la soluzione? Forse sviluppare un orgoglio altro da quello della famiglia, sviluppare un orgoglio di uomo. Una sua personale interpretazione del suo ruolo in famiglia, ma anche come uomo.
Non basta la laurea, non basta niente di questo, la vera realizzazione non è quella che ti accordano gli altri ma quella che accordi a te stesso.
E' evidente che è diverso questo concetto tra me e il tigro. Ha ancora tanta strada da fare.