Ciao mamma,
Penso che tu avresti dovuto vedere la storia infinita ieri, per capire un attimo come ragiono io. Ancora oggi mi chiedo e rimane per me un mistero com’è che certe letture e certi film abbiano prodotto in me un effetto ed in te un altro, per non dire un effetto totalmente nullo. Donne che corrono coi lupi ad esempio, che tu ti chiedi perché sia io che la Giusy l’abbiamo letto più e più volte, non è un libro di racconti ne un libro nozionistico ma un libro di crescita e che, come la storia infinita, ogni volta che lo leggi assume un significato diverso.
Quello che mi sconvolge è che tu rimanga chiusa in te stessa e nel tuo mondo senza poterti e volerti dare una possibilità di conoscere ed accogliere il prossimo, la sua esperienza, il suo essere e la sua anima e da questo accoglimento essere arricchita. E forse è questo il tratto che maggiormente ti avvicina alla nonna, a cui tu non vuoi assomigliare, ma cui tu non fai nulla per non assomigliare. Come ti ho detto mesi fa quando me l’hai detto, ti ho detto che la nonna ha vissuto una vita profondamente diversa da te e quindi è difficile che tu gli assomigli. In realtà io penso, basandomi sulle sensazioni che mi danno le vicende di cui io so, e che è una sensazione istintiva, che nonostante tutti i tuoi tentativi di emanciparti dalla tua famiglia di origine, questi tentativi siano stati tanto plateali quanto superficiali, soltanto di facciata. Per questo oggi tu hai paura di somigliarle.
In un mondo che cambia, che è tanto diverso e, soprattutto nell’ultimo secolo, è tanto cambiato rispetto al passato è facile che noi uomini cerchiamo delle sicurezze. E se l’insicurezza riguarda soprattutto se stessi, è facile che intervengano atteggiamenti di controllo come la pulizia, l’ordine e la necessità di avere un immagine esteriore accettabile. Come per altro ti ha detto Lucia con tuo grande scorno.
Come sai a me frega poco di tutte ste cose, intendo dell’apparenza. Penso che la sicurezza parta soprattutto dall’interno di noi stessi e a differenza di te penso che la differenza sia dentro di me e non fuori, insomma non proviene miniamente dall’accettazione del prossimo, ma dall’accettazione di noi stessi. Questo conta, che poi sia un asociale hai ragione, più che altro sono una misantropa. Sto meglio sola ma ho profondo rispetto per il prossimo e pretendo rispetto, un rispetto diverso e profondo. Non di facciata e non riguardante l’esteriorità .
Nella tua rigidità intellettuale pensi che io sia di destra, in realtà io non sono ne di destra ne di sinistra, sono oltre: ho dei principi e dei valori (checchè tu ne dica) e questi contano piuttosto che bandiere e religioni che sono solo un modo di apparire e darsi un contegno ed una giustificazione. Solo maschere vuote di contenuto ma di colori diversi, quando in verità siamo tutti esseri umani ed è questo che conta. Ma tu non mi conosci e non mi vuoi conoscere, non sai niente di me salvo quello che ti fa comodo sapere e che ti dia modo di bearti, o meno, crogiolarti della disgrazia che io sono.
Io l’ho capito sai, il problema a Merano è solo parzialmente mio, principalmente è solo un problema riguardante te e loro. Quello che mi sta sul cazzo è che come al solito sono sempre io a pagare quando in realtà il problema è esclusivamente vostro, del resto quando le colpe sono profonde e quando la disistima impera è molto è facile scaricare sul caproespiatorio ed io sono un caprio espiatorio perfetto come pure lo è stata la Grazia.
La tua ansia e la tua isteria non riguarda minimamente me ma riguarda esclusivamente quello che potrebbero pensare loro di te vedendo che io a te mi ribello ergo il giudizio perentorio che ne viene fuori è che tu sei una cattiva madre perché non hai saputo educarmi convenientemente secondo i loro standard. Viceversa loro colpiscono me per colpire te per lo stesso identico motivo.
Tanto per dirla tutta ritengo indice di una grande cecità morale paragonarmi a Elena, perché lo so che lo fate e soprattutto tu lo fai. Ci sono sostanziali differenze tra me e lei prima di tutto nell’educazione, nel nostro vissuto e queste differenze danno luogo alle differenze visibili oggi.
Elena è cresciuta con due genitori uniti sia nel matrimonio che nei valori e le intenzioni. La loro educazione è stata coerente tra loro e sempre gli sono stati vicini. Io invece sono stata educata principalmente dalla Fernanda, e per quello che competeva voi sono presto stata sbolognata a degli psicoterapeuti. Durante l’adolescenza sono stata abbandonata a me stessa salvo quando servivo per le vostre guerre giudiziarie. Sono da entrambi ritenuta una fallita salvo quando vi fa comodo vantarvi del mio talento(che non deriva minimamente da voi ma è una cosa innata) ma per il resto sono una povera cretina che tralaltro vi ha deluso sia dal punto di vista umano che ideologico.
Pertanto quando mi paragoni ad Elena stai di fatto dicendo al prossimo che non sei stata una brava madre. Se tu fossi così convinta di essere stata una brava madre, difenderesti la mia individualità , invece, ed è questo è il colmo, ne te ne mio padre mi difendete. Il più delle volte mi diffamate come se io fossi un estranea. Quando uno non è stato un bravo genitore si vergogna, voi invece vi vantate di aver cercato di dare il massimo: la colpa tanto è dell’altro e mia, non certo vostra.
Inizia a chiederti perché tale è il mio pensiero. Evidentemente se tale è rimasto è perché ne a te ne a mio padre fa comodo impegnarvi per farmi cambiare opinione oppure, diversamente, perché questa è la pura verità e non può essere cambiata. E poco importa che tu o mio padre delegittimiate quello che io penso, se avete dei problemi nel riuscire a trasmettere esattamente i vostri sentimenti è un problema esclusivamente vostro. Non è più però mio interesse convincervi circa la legittimità di quello che io penso. Penso di avervi dato tutti gli strumenti per farlo e non lo avete fatto, ora sono concentrata su me stessa e sul mio futuro.
Fortunatamente io sono forte, fortunatamente a differenza di voi, io sono cresciuta basandomi sulla mia forza, sui miei valori. Avere fiducia in me è stato un obbligo, perché solo me ho io da cui trarre la forza per andare avanti. E’ stato difficile ed avrei preferito avere dei genitori davvero vicini ma tant’è, cosa fatta, capo ha. Ora sono qui e sono andata avanti nonostante e malgrado voi.
Ti prego anche di un'altra cosa: continui a cercare un contatto con mio padre attraverso me. Ti prego di smetterla. Esiste il telefono e la posta, ebbene usali per contattarlo direttamente poiché tuo e solo tuo è il rapporto con mio padre, io con voi ho un rapporto diverso ed è quello tra figlio e genitore e non intendo cambiarlo. Il necrologio di Lucia Maggi è l’ultima volta che acconsento a fare una cosa del genere. D’ora in poi se devi dire qualcosa a mio padre alzi la cornetta e gli telefoni.
Questo è tutto, pensaci e sta a te capire che non ho 6 anni ma ne ho 28 e sono adulta ergo una persona che, nonostante il legame, è altro da te.
Certe volte le cose più negative, come è stato il mio natale, da luogo ad un risveglio ed una ribellione.
Sono stata criticata per il mio corpo, mi hanno detto che sono una grassona... già tutta invidia, in realtà sono una gran morbidona. ed il mio corpo è sodo e scattante come quello di una gazzella.
Oltre a questo penso che il mio progetto imprenditoriale possa avere un suo perchè.
in una parola sono una gran figa è chi non è daccordo se ne vada a fare in culo.
Sono ossessionata ormai da questo problema delle contraddizioni ideologiche della chiesa.
Dunque, qual'è la differenza tra noi e gli animali? Secondo me la capacità di intendere e di volere e quindi di agire coerentemente con il nostro pensiero. Mentre i gatti per esempio rispondo al loro istinto, noi pensiamo ed agiamo. La ragione ci ha dato sentimenti ed emozioni.
La chiesa considera l'uomo ad immagine di Dio ergo, una creatura quasi divina. Peccato che però nei suoi dogmi costringe l'uomo ad un comportamento animale.
Ad esempio noi uomini facciamo l'amore perchè l'amore ci da piacere. Ecco un'altra differenza rispetto agli animali. Fare l'amore è faticoso e se non fosse estremamente piacevole col cazzo che lo faremmo. La chiesa invece pretende che noi facciamo l'amore esattamente come lo fanno gli animali. per riprodurci e basta. L'unica differenza è che lo facciamo in nome di Dio.
Il calendario cristiano è pieno zeppo di santi, questi santi sono santi e sono nel calendario non perchè abbiano fatto qualcosa di speciale ma perchè, in nome della fede sono morti tra indicibili torture.
La ragione ha anche portato a cose molto tristi, ad esempio siamo le uniche creature che si ammazzano tra di loro. Tutti gli altri animali, nelle loro lotte intestine, non ammazzano mai l'avversario, la lotta finisce quando è evidente che uno dei due è più forte.
Noi invece ammazziamo deliberatamente il nostro prossimo ed è lecito dire che in nome della presunta superiorità morale della nostra religione, la chiesa abbia più volte organizzato guerre, assassinii e genocidi (vogliamo pensare agli ugonotti?) e questo su un pensiero razzista.
Ora i musulmani integralisti, con i loro kamikaze, ammazzano gli occidentali. E noi ci stupiamo. Che esempio abbiamo dato a questi signori? Sappiamo molto bene tutti che agli albori dell'islam, queste popolazioni hanno portato progresso, cultura e pace in europa. Com'è che ora invece portano arretratezza e tragedia? Forse che hanno imparato da noi occidentali? Dalla santa madre chiesa?
I santi del nostro calendario sono un esempio di come viene trattato l'eroismo nel nostro paese, è più eroico chi soffre di più non chi gioisce del suo onesto lavoro. E la chiesa tutta è un esempio lampante di incoerenza. Quando vi definite cattolici, se volete essere davvero coerenti, dovreste rileggere le vostre sacre scritture (il nuovo testamento) e pensarci un attimo. perchè se ritenete che aderire ad una religione per dimostrare la vostra fede sia importante, dovete anche essere coerenti con essa.
La vostra vita dovrà essere caratterizzata da:
1-Dovete vivere con il minimo indispensabile e tutto il resto donarlo al prossimo.
2-Non potete possedere nulla di non strettamente necessario e tanto meno che ostenti la vostra bellezza e la vostra ricchezza.I vostri vestiti dovranno essere comodi e rispondere all'uso che se ne fa...un vestito per l'inverno ed uno per l'estate bastano ed avanzano.Dotatevi di un set per il cucito.
3-Nella vostra casa basta un tavolo, delle sedie, un camino per cucinare ed una pentola, una branda (meglio un pò di fieno) con una coperta: quello che conta è che vi copra dal freddo e vi permetta di riposare. Il tutto sta in una stanza.
4- la tv ed internet deve essere bandita dalla vostra vita.
5- Quando decidete di fare un figli dovete pianificare bene quando fare l'amore...e quando decidete di non farne più la vostra vita sessuale è finita.
6-Dovete fare opera di proselitismo.
7- Ogni giorno in chiesa ed ogni sera ringraziare il signore per il pane ed il cibo.
8- Attenervi strettamente ai 10 comandamenti.
9- Dovete essere buoni, pacifici e porgere sempre l'altra guancia.
Ovviamente questo è un esempio limite ma quanto questo stile si avvicina al vostro? probabilmente non si avvicina per nulla e tutte le rinunce che fate non le fate perchè lo decidete voi ma perchè non avete soldi da spendere. E porgete l'altra guancia o piuttosto invece vi incazzate di brutto o giurate vendetta? Quante cose inutili possedete? E quanti peccati commettete? Quante volte andate in chiesa e quante altre ringraziate il signore per la vostra fortuna? Ma che bene può derivare da una vita determinata dalle regole sopra descritte? Forse solo chi vive peggio di voi ed usufruisce del vostro aiuto ne troverebbe giovamento. Ma a che pro stare al mondo in queste condizioni? A chi è utile insomma?
Se continuate a definirvi cattolici pensate un attimo a quello che questa religione vi chiede. Avere fede in Dio è una cosa, aderire ad una religione è un altra. Avere fede in Dio è un dono di Dio, la religione è fatta dagli uomini, e spesso è fatta da chi rarissimamente si attiene alle regole che impone agli altri. Se Dio rifiutasse gli omosessuali li fulminerebbe. In realtà la religione (e non la fede) è utile solo a chi comanda per ricattarvi e quindi controllarvi.
Allora facciamo ordine: siamo esseri umani, abbiamo l'uso della ragione. Iniziamo a usarla bene questa ragione, per noi e per il prossimo. Iniziamo a non considerare il prossimo come inferiore se la pensa diversamente da noi. Rispettiamo noi stessi e gli altri ed in questo senso miglioriamo la nostra vita, diamo spazio ai nostri veri desideri e facciamo in modo che essi diventino realtà . La fede in questo ci aiuterà . Da che mondo è mondo Dio non ha mai detto che per dimostrare di avere fede in lui dobbiamo martirizzarci. Ci ha dato il libero arbitrio ed in questo senso le religioni hanno marciato contro con i loro dogmi assurdi. con le loro guerre di religione, la loro presunta superiorità morale. In realtà uccidendo l'infedele e non rispettando la sua persona queste religioni non hanno alcuna pietà e misericordia quindi già nel fatto di uccidere il prossimo hanno tradito Dio.
Non credete a chi vi dice che non siete padroni della vostra vita perchè la vostra vita è di Dio. Dio è disceso in ognuno di noi ed ognuno di noi è quindi una parte di Dio. In questo senso siamo divini. Ed in questo senso la vita appartiene a noi ed a nessun altro.
Comportiamoci da uomini, usiamo la nostra ragione per il nostro bene e rispettiamo il prossimo. Informiamoci in prima persona di ciò di cui non siamo sicuri. Con l'aiuto della fede, se questa l'abbiamo, ma fidiamoci di questa e non di presunti dogmi poichè se è vero che siamo tutti uguali davanti a Dio, nessuno ha un rapporto privilegiato con lui e quindi nessuno può dire ad un'altro che deve comportarsi così altrimenti è un infedele.
E questo vale per tutte le religioni perchè il fenomeno della fede ha i medesimi effetti in tutti coloro che la provano ergo non importa se il vostro Dio ha un nome diverso da quello del vostro vicino.
A natale i bambini devono comportarsi bene altrimenti non ricevono i regali. Da sempre e per quanta memoria io abbia, il conto alla rovescia parte da ottobre. Se fai il buono per sti tre mesetti scarsi tutte le tue marachelle dei precedenti 9 mesi vengono dimenticate e verrà premiato il tuo impegno.
Fin da piccoli quindi si è educati all'ipocrisia. Fino ad ottobre faccio quel cazzo che mi pare, poi da ottobre mi redimo e conquisto il paradiso. D'altronde è lo stesso stile della confessione. Fornico e tradisco, rubo, faccio falsa testimonianza, mi masturbo, insulto madre e padre, nomino dio invano, prego altri Dei....mi scopo il fidanzato della mia migliore amica, ma la domenica confesso tutto ciò e sono salva. La legge umana punisce i recidivi, strano che la legge di Dio sia così tollerante nonostante di fatto secondo la chiesa cattolica neghi una vita dignitosa...predichi l'amore e la pietà ma nega una morte dignitosa a welby. Parli di diritto alla vita ma non vuole che la ricerca medica migliori grazie alle cellule staminali.
I miei figli dovranno incominciare a fare "i buoni" dal 26 dicembre per il natale successivo, le loro marachelle saranno perdonate solo a patto di effettivo pentimento e conseguente comportamento coerente con esso. Non saranno ammessi atti recidivi.
tengo duro ma da questo paese io me ne vado.
La vita, la vita non ci è stata donata ma a tutti imposta. Gran parte di noi poi deve accettare questa vita e decidere di vivere e cercare di passare sto tempo sulla terra nella maniera migliore. Ci sono stati dati un anima e dei sentimenti. Un corpo, un intelligenza, la capacità di intendere e di volere e di agire.
Ma quando il corpo non risponde più quando si è praticamente impossibilitati a vivere dignitosamente questa vita, quando la nostra facoltà di agire e di volere non c'è più perchè siamo tenuti in vita da un respiratore polmonare... e parliamo attraverso un computer....
Mentre in america si lotta per eliminare la condanna a morte, perchè qui in italia non si lotta per combattere la condanna alla vita?
Perchè in italia esiste un codice civile che impedisce, ben poco civilmente, di fatto, una dignità ad una persona che è tenuta in vita contro il suo volere?
Perchè il risultato del referendum sulle cellule staminali ha dato frutto ad una legge assurda e truffaldina per cui è vietato nel paese utilizzare cellule staminali prelevate in italia ma non quelle all'estero?
Perchè in nome di un credo religioso e un ideologia, le quali di solito si fanno garanti della loro idea di civiltà , si costringe e si condanna una persona a vivere quando vivere in quella maniera non è vivere?
Non è che questo credo religioso e questa ideologia ha raggiunto livelli parossistici e patologici di perversione poichè nega di fatto la dignità umana?
Io rispondo a quei signori che dicono che solo Dio è padrone della nostra vita e quindi negano una vita ed una morte dignitosa ad una persona, che loro stessi nella loro liturgia e nei loro testi sacri hanno scritto che Dio è in ognuno di noi ergo ognuno necessariamente è Dio, quindi essendo Dio in ogni cosa e persona ognuno di noi è responsabile di decidere per se.
Ma di queste cose si dimenticano i signori salvo quando devono portare e convincere qualcuno a convertirsi...ma una religione che nega la dignità umana di decidere autonomamente della propria vita e della propria morte...che religione è se non la dimostrazione che, al contrario di quello che pensano loro, siamo peggio che gli animali?
Che beneficio ci ha dato la ragione se essa serve soltanto per uccidere ed umiliare il proprio prossimo? In che cosa siamo Divini, superiori agli altri animali noi?
Sabato ho augurato ben poco cristianamente a quel giudice di trovarsi nella situazione di welby o di avere un caro nella situazione. Che si vergognino queste persone.
Paradossalmente oggi augurare ad una persona di morire...è diventato non un insulto denso di odio ma il desiderio che ogni persona possa trovare nella vita come nella morte uguale dignità .
Ed adesso davvero, aspettiamo che i legislatori colmino la lacuna. Welby di fatto è condannato a vivere fino ad allora. Di fatto è immortale.