la parola impossibile non esiste

... se non nel dizionario degli stupidi. (Napoleone Bonaparte)

29/07/2005

alle ore 19:04 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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Bisogna farsi notare. Non essere passivi ma propositivi e costruttivi e realisti.
commenterò un altro giorno.

28/07/2005

alle ore 21:15 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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L'avventura con Maia è finita prima di cominciare nel senso che non se la sente.
L'altro ieri al pirlet è uscita una frase che mi ha confermato molti dei sospetti che avevo al riguardo sia suo che di mio padre.
Ancora una volta mio padre strafà. Praticamente ha sbanfato che lui rileva l'azienda e ovviamente visto che è chiaramente percepibile che a lui il pirlet non piace, al pirlet viene la cagarella.
A parte il fatto che io non ho alcuna intenzione di rilevare quel buco...non ho ne i soldi ne le capacità per farlo almeno adesso.
Ma poi non ho alcuna intenzione di gestire un posto dove il cliente ha sempre ragione e comunque un posto dove non posso essere creativa in nessun modo.

27/07/2005

alle ore 00:05 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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Lettera ad una ragazza che va male a scuola.

Cara valentina,
Ho saputo che quest'anno hai rischiato grosso di essere respinta.
Nn so perchè sento di doverti scrivere questa lettera e regalarti questo libro (un libro sul Pigreco), quello che so è che dopo il martirio che ho dovuto subire che diplomarmi, e la fatica e i sacrifici che dovrò sostenere per proseguire gli studi all'università, farò di tutto, proprio di tutto perchè chi mi è vicino non faccia mai l'errore che ho fatto io: abbandonare gli studi. E lo faccio per te, perchè sei una ragazza sveglia ed intelligente, prima di tutto.

Studiare, soprattutto alle medie e alle superiori è noioso lo so. Però è necessario. Studiare ed istruirsi serve per avere un lavoro migliore, per fare ciò che ci piace di più, ma soprattutto per essere liberi. Liberi intellettualmente. Studiare la storia la matematica e la fisica, nonchè l'arte e l'architettura e le scienze, esattamente come l'italiano e le cosiddette lingue morte serve per conoscere il mondo e conoscere se stessi e per non essere dipendenti da nessuno, per non farsi fregare mai da chi usa i paroloni per sottometterti. Serve per la tua autostima perchè se la perdi sarai dipendente da quello che la gente pensa di te e non sempre si piace a tutti anzi non si piace mai a tutti e guarda a caso chi non ha autostima sembra volersi farsi del male nel circondarsi di gente che non la stima. E guarda caso, quando non hai fiducia in te stessa, non è la persona che ti fa i complimenti che ti emoziona ma la gente che ti squalifica che ferisce di più il tuo cuore.

Sei in un periodo difficile in cui tutto cambia, il tuo corpo e soprattutto l'ambiente intorno a te visto che oltre alla tua famiglia stai cominciando a frequentare persone esterne (lo so che magari lo fai da anni ma è alla tua età che il mondo esterno alla tua famiglia inizia ad avere un 'importanza diversa dal passato). Persone che non ti conoscono come ti conosce la mamma ed il papà.

Lo so che magari può turbarti magari il fatto che il papà e la mamma discutono e questo non lo dico perchè ho qualche segreto da svelarti ma perchè spesso e volentieri quando un adolescente va male a scuola è perchè è turbato da eventuali tensioni tra i genitori. Lascia quindi che ti dica una cosa: il papà e la mamma ti vorranno sempre bene, qualunque cosa possa accadere, e che spero e non penso che accada. Sei loro figlia, sangue del loro sangue, e il loro rapporto di coppia non è una cosa che ti riguarda e che non ti deve riguardare, e non dico questo con un atteggiamento aggressivo ma perchè il loro rapporto, come il rapporto che c'è tra tutte le mamme ed i papà del mondo, affonda le sue radici in un passato che non ti appartiene e che riguarda solo e soltanto loro. Esattamente come un eventuale tuo fidanzato è una cosa che riguarda te e lui e basta. Ovviamente i tuoi genitori sono responsabili della tua vita e della tua incolumità e quindi se questo tuo fidanzato ti portasse in strade cattive come droga e altre cose brutte dovrebbero allontanarti almeno fino alla maggiore età.

Devo dirti anche un segreto, le discussioni ed i litigi non fanno male ai tuoi genitori anche se magari li vedi sconvolti e tristi...comunicano anche in maniera violenta e accesa ma è normale ed è segno che si amano. Se non si amassero non discuterebbero mai, sarebbero indifferenti...e non c'è niente di più brutto di una coppia che si ignora non trovi?

Non ti preoccupare quindi dei tuoi genitori... dedicati allo studio e agli amici, dedicati a te stessa...




25/07/2005

alle ore 21:24 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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Perchè si perde l'autostima?

Il passo fondamentale consiste nel capire qual'è il fattore che ci ha portati a cambiare la valutazione di noi stessi (ancora attenzione: non ha fatto cambiare la nostra persona ma solo la valutazione che ne abbiamo).
È un fattore esterno (una persona che ci ha deluso, attaccato, un ambiente esterno particolare o comunque non del tutto amichevole ecc. ecc.) o un fattore interno (una situazione che si è presentata, una scelta che ha portato a risvolti negativi, un particolare problema ecc.ecc.)?

Questa è la prima fase, quella fondamentale.
Prova a chiederti letteralmente: cosa mi ha fatto cambiare la valutazione che ho di me stesso/a?
...e cerca di darti una risposta che, naturalmente, sia la più obiettiva possibile, magari guarda la situazione dall'esterno e poi rispondi alla domanda.


Mi chiedo spesso come mai e perchè non ho stima in me stessa, o meglio, perchè passo da livelli di altissima autostima a periodi in cui sono a zero. certamente il posto dove sono non è che mi aiuti molto.
Perchè dò così tanta importanza a quello che dice il pirlet? Forse perchè mi dispiace veramente che questa occasione di lavoro sia andata male. Forse perchè vorrei che avesse stima in me.
So però che lui non avrà mai stima in me perchè per lui sono una minaccia e che non sono stata certo io a fare precipitare le cose fino a questo punto.
Sono stati loro a prendermi in giro.
Ma questo comunque non risponde alla domanda. Ad esempio dovrei essere contenta di aver finalmente preso il diploma. Invece non lo sono o meglio non la considero una gran cosa dal momento in cui avrei dovuto e potuto farlo a tempo debito.
Decisamente sono molto severa con me stessa.
Come mai sto male?

25/07/2005

alle ore 18:51 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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Cosa dire? Sempre la solita storia...sto cercando un nuovo lavoro...oggi mi sono beccata della stupida paranoica.
comunque non mi fiderò più di nessuno ho il timore che l'erni abbia parlato

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Utente: Berenice78
una "cattiva" ragazza, perversa, eretica, illuminista, un vero diavolo...rossonera in tutti i sensi. ATTENZIONE NON POSSO CHATTARE!!!


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